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Info e Curiosità
È risarcibile il naso rotto durante l’esame di arti marziali?

Può essere risarcito il danno fisico subito durante un’attività sportiva non agonistica? La vicenda ha inizio quando il ricorrente pativa delle lesioni al setto nasale presso la palestra in cui frequentava delle lezioni di Ju Jitsu. Nel dettaglio, l’atleta prestava la propria disponibilità a fare da “avversario” di un altro...

Lede la privacy l’articolo di giornale che riporta fatti personali non collegati alla notizia.

Il giornalista, che nel riportare fatti di cronaca arricchisce il proprio articolo con dettagli sulla vita privata dei congiunti del soggetto effettivamente coinvolto, ma che in concreto non hanno nulla a che vedere con la notizia vera e propria, commette violazione della privacy e diffamazione. È quanto ha recentemente stabilito...

Va pagato l’Avvocato che redige un contratto anche se non viene concluso.

L’attività di assistenza alla redazione di un contratto è attività distinta rispetto all’assistenza alla stipula e deve essere in ogni caso retribuita a prescindere dalla eventuale conclusione del contratto stesso. Essenziale nel caso di specie l'interpretazione dell’art. 2 del D.M. n. 127/2004, che alla lettera f) indica gli onorari dovuti...

Anche le mance vanno tassate.

Per la Cassazione anche la mancia rientra nel reddito da lavoro dipendente ed è dunque oggetto di tassazione. Una sentenza che segna un effettivo punto di svolta rispetto al passato ma di fatto fondata su una corretta lettura del disposto normativo. L’art. 51 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi,...

Motociclista inesperto e terreno insidioso. Colpa del Condominio?

La rovinosa caduta dallo scooter può senz’altro dipendere dal terreno sconnesso di un cortile condominiale scarsamente manutenuto, eppure anche l’esperienza nella guida del mezzo gioca la sua parte. La norma che disciplina la responsabilità per il danno cagionato da cose in custodia è l’art. 2051 c.c., secondo cui “Ciascuno è...

Il datore di lavoro può spiarti con un falso profilo Facebook.

Non è illegittima la condotta del datore di lavoro che licenzia il dipendente per giusta causa sulla base di quanto desunto da un profilo fake di Facebook creato ad hoc. Con la sentenza n. 10955 del 27/5/2015, la Cassazione rileva come "La condotta dell'azienda che, per accertare la commissione di...

diffamazione facebook
Si considera aggravata la diffamazione compiuta mediante Facebook

Cassazione V Sezione Penale 25 agosto 2015 – 1 marzo 2016 n. 8328 – Si considera aggravata la diffamazione compiuta mediante Facebook perché si presume che il messaggio abbia il potenziale di raggiungere un numero indeterminato di soggetti. È quanto ha stabilito la Cassazione Penale con la pronuncia n. 8328...